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Progetto: Orientamento

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L’Orientamento è considerato un processo che deve  accompagnare tutto il percorso di formazione educativa del soggetto in crescita. Esso presuppone interventi educativo-didattici mirati, che favoriscano la costruzione del sé individuale e sociale e, in definitiva, la realizzazione consapevole del Progetto di vita di ciascuno.
Porsi il problema dell’orientamento del bambino significa pensare e  favorire lo sviluppo dei suoi processi formativi personali, nei quali e attraverso i quali ogni soggetto arriva  ad assumere, con la gradualità imposta dai tempi della propria crescita, la consapevolezza della reale dimensione della vita e dei valori che la sostengono.
“L’Orientare” nella scuola, dunque, comporta l’esigenza di guardare alle potenzialità ed alle peculiarità di ogni singolo alunno, evitando la proposta d’itinerari ripetitivi e meccanici. L’attività educativa didattica deve essere per questo connotata dalla conoscenza e quindi dall’attenzione ai processi ed al rispetto dei tempi di apprendimento di ciascun bambino.
Una concezione dell’orientamento, come azione formativa che punta a rendere i giovani capaci di compiere scelte efficaci per il proprio futuro, è quindi una dimensione educativa che riguarda tutti gli alunni a partire dalla scuola dell’infanzia e attraversa tutti i livelli successivi di scolarità. E’, dunque, una componente strutturale dei processi educativi, non tanto e non solo un’attività marginale proposta occasionalmente nei periodi immediatamente precedenti il momento della scelta (terzo anno della scuola secondaria di 1° grado e quinto anno di istituto superiore).
Per promuovere una partecipazione attiva degli studenti, gli interventi di orientamento  collegati alle attività didattiche metteranno in evidenza le attitudini, gli stili cognitivi, gli interessi, le motivazioni degli studenti che diventeranno il cardine del lavoro educativo.
E’ importante che le motivazioni degli studenti siano chiarite e conosciute sia dagli studenti stessi sia dai docenti e siano sviluppate in modo funzionale all’apprendimento e più in generale all’individuazione di progetti personali di studio, allo sviluppo di interessi e alla qualificazione professionale.
La scuola può promuovere attività di esplorazione delle attitudini e degli interessi degli studenti, aiutandoli a sviluppare le loro capacità analitiche e decisionali, in modo da innescare un processo che porti l'alunno ad elaborare un progetto di vita realistico e credibile.
Durante il corso dell’anno saranno attuate le seguenti iniziative relative all’orientamento:

  • Visita guidata al Salone dello studente per gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di 1° grado di Sospiro e Pieve San Giacomo;
  • Calendarizzazione delle giornate di scuola aperta;
  • Organizzazione di micro-stages  presso Istituti Secondari di 2°  grado per tutti gli alunni delle terze che ne hanno fatto richiesta;
  • Incontri informativi da parte di docenti di alcuni Istituti Secondari di 2° grado (Enaudi, Stanga, Ala Ponzone Cimino, I.P.I.A.L) e di Corsi Professionali (Scuola Edile, C.F.P, I.A.L) presso le scuole secondarie di 1° grado di Sospiro e Pieve San Giacomo per gli alunni delle classi terze. A tali incontri possono partecipare anche i genitori;
  • Attività di Orientamento durante il primo quadrimestre per i ragazzi di Pieve San Giacomo e Sospiro, gestito dalle docenti di lettere delle classi terze e dalla prof.ssa Vecchi, figura strumentale incaricata;
  • Incontro informativo per i genitori sulla realtà scolastica attuale in vista della prescrizione di gennaio tenuta dal dott. Superti, direttore del settore Orientamento della Regione Lombardia;
  • Incontri con i docenti coordinatori delle classi terze delle scuole secondarie;
  • Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di classe per ciascun alunno delle classi terze;
  • Sondaggio di fine anno sull’esito ottenuto dagli studenti usciti l’anno precedente, in quanto si ritiene utile equiparare il consiglio orientativo fornito dalla scuola secondaria di primo grado con il rendimento scolastico degli alunni al fine di convalidare o meno la valutazione che i vari Consigli di classe hanno formulato. Particolare interesse viene dato ai casi in cui l’alunno si è discostato dal consiglio orientativo effettuando una scelta di maggiore o minore impegno.